Tiziana Cantone, la targa in sua memoria non c'è più

12 gen 2020

È durata poco più di un mese la panchina rossa in pieno centro storico a Napoli in memoria di Tiziana Cantone, la ragazza che si è tolta la vita il 13 settembre del 2016, vittima di una fortissima gogna mediatica sui social dopo che alcuni suoi video personali erano stati diffusi on line senza il suo consenso. La targa in suo onore è sparita lasciando nell'amarezza la madre Maria Teresa Giglio. - ...dire che comunque mi dispiace molto. Il fatto che sia stata vandalizzata io un poco me l'aspettavo, come vengono vandalizzate anche tante altre panchine. Non sarà interrotto, distrutto quel messaggio che cerco di portare avanti con tutte le mie forze. Deve essere un impegno civile di tutti quanti noi per combattere questa questa cultura maschilista patriarcale in cui una donna, anche se vittima, è ritenuta quasi sempre un carnefice perchè quella insomma, che viene presa di mira dall'odio. Per la diffusione dei video di Tiziana è in corso un'indagine federale negli USA, su più di 100 indirizzi IP corrispondenti a chi ha continuato a pubblicare il video o rivolto offese alla ragazza o a sua madre. La signora Giglio si è affidata a un team di investigatori americani. È stata presentata recentemente anche una denuncia in procura a Napoli che la madre della giovane spera possa produrre risultati in una battaglia legale che fin qui è stata difficile. Il procedimento per istigazione al suicidio è stato archiviato, quello per calunnia, accesso abusivo a dati informatici e falso che vede coinvolto il suo ex compagno Sergio Di Palo, è in corso. Ad oggi non si sa chi abbia diffuso on line i video personali di Tiziana senza il suo consenso. - L'atmosfera diciamo magari non tanto serena, perché io comunque fino a quando non avrò giustizia non avrò mai pace ovviamente. Poi in tutto questo ci sono delle cose alquanto strane: ho avuto due richieste di amicizia da profili fake, insomma, che hanno la pistola puntata, come se volessero essere delle velate minacce verso la mia persona. Comunque vada andrò sempre avanti nella mia lotta per avere verità e giustizia e nulla e nessuno mi fermerà.

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