Torino, vigilanza privata per lo shopping

08 dic 2020

C'è chi, come a Chivasso, nel torinese, coccola i clienti in coda con cioccolatini e stufe da esterno per rendere più confortevole l'attesa, biglietto da ritirare all'ingresso e coda con distanziamento, l' 8 dicembre è un giorno di solito dedicato allo shopping natalizio, nel centro di Torino c'è parecchia gente in giro, i controlli sono stati intensificati e dopo gli assembramenti registrati da quando il Piemonte è passato dalla zona rossa a quella arancione c'è più attenzione. Abbiam visto che si tengono tutti a distanza, tutti con le mascherine, pulizia delle mani, sono tutti molto attenti. Tanta gente in giro per il momento? Ne stiamo vedendo un po' sì. Oggi si sente sicura? Abbastanza, bisogna proteggersi, igienizzarsi le mani, ma direi bene. Le istituzioni hanno chiesto agli stessi commercianti di vigilare, per le grandi catene non è una novità assumere addetti alla sicurezza, visto il flusso di clienti. Ma è più complicato per i negozi piccoli, soprattutto in un momento di crisi. Terry, che gestisce questo concept store nel centro di Torino ha invece fatto una scelta diversa. Che costo ha una sicurezza privata? Pensi che si aggiira dai 120 ai 150 euro al giorno a persona, è un investimento che non ha ritorno, certamente ci permette di lavorare in sicurezza e di accogliere i clienti in sicurezza. Quante persone assume ogni giorno? 1/2, nel week end 2 e durante la settimana 1. Renato fa questo lavoro da 12 anni, addetto alla vigilanza e accoglienza clienti e non sempre è così semplice. Durante il sul lavoro c'è qualcuno che le ha risposto male? È capitato, perché qualcuno magari a volte ha altri problemi per la testa e magari non è predisposto ad accettare magari alcuni consigli, chiamiamoli così.

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