Tornano le Messe coi fedeli, ecco come saranno

14 mag 2020

San Lorenzo, il quartiere universitario di Roma, quartiere della movida. Ma l'università è chiusa, semivuote le piazze, fino a pochi mesi fa piene di ragazzi vocianti, ogni cosa sembra in attesa di ricominciare e in attesa paiono anche le chiese che si prepararono, dopo le polemiche intraecclesiali e duri contrasti con il governo, a raccogliere le celebrazioni con i fedeli. È questa la parrocchia centrale del quartiere dedicata a Santa Maria Immacolata, anche qui, come in tutta Italia, da lunedì incominceranno le messe. Questa parrocchia abitualmente piena di giovani è centro nevralgico di molteplici attività, c'è l'oratorio con campo di pallone, ci sono moltissimi gruppi di tutte le età, si fanno azioni caritative, c'è una scuola professionale, con annessa tipografia e da lunedì messe come non si erano mai viste, le norme stabilite dal Governo sono precise, ingressi contingentati con una persone sulla soglia che vigila e igenizzanti per le mani per chi entra e la Cee ha ottenuto che i fedeli, come del resto accade al supermercato o dal tabaccaio non siano sottoposti al termo scanner sulla soglia, il resto lo racconta il parroco don Gianni Tescaro. Padre Gianni tra pochi giorni ricominciano le messe, vedo che sulle panche voi avete già messo dei segnali per i fedeli. Cosa accadrà? Innanzitutto siamo felici di poter iniziare di nuovo la Santa messa, e i fedeli l'aspettavano veramente tanto. Abbiamo già predisposto le panche per poter mantenere quelle norme, quelle direttive che sono state date per questo periodo così di difficoltà sanitaria. Abbiamo messo sui banchi dei cartoncini che indicano cartoncino giallo la posizione dove si può mettere il fedele, praticamente una panca che prima poteva essere occupata da 4 fedeli sarà occupata solo da due fedeli. Poi i banchi saranno alterni, e quindi un banco non verrà occupato, il successivo ancora con altre due posizioni. Poi c'è la comunione, comunione col sacerdote con la mascherina come tutti i fedeli, i guanti e non si toccano le mani. Sì, esatto. La comunione verrà eseguita in questo modo, cioè, praticamente prima di dare la comunione il sacerdote si igienizza, cioè si pulisce le mani, mette i guanti, mette la mascherina, si porterà al centro dell'altare, e la gente, seguendo la dovuta distanza, si avvicinerà e anche il sacerdote terrà la distanza dovuta, depositerà l'ostia sulla mano della persona con la quale si comunica da sola. Tra una celebrazione e l'altra voi dovrete igienizzare tutta la Chiesa? Tra l'una e l'altra si, ci saranno delle persone addette che igienizzeranno i posti occupati, quindi praticamente i banchi con dei prodotti specifici.

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