Trasporti, a Milano ore di punta quelle più affollate

26 ott 2020

I mezzi di trasporto possono continuare a viaggiare con una capienza all'80 per cento. A Milano sono gli orari di punta quelli più cruciali, l'impressione di chi deve andare al lavoro e sale alle 7:00 del mattino su un convoglio della metropolitana è quella di trovare sempre troppe persone a bordo. Qui, siamo alla stazione di Cadorna. Devono prendere delle precauzioni prima. Ora, non so come reagiranno, ma la situazione è veramente tragica, perché la mattina c'è veramente molto affollamento sui trasporti. Non è possibile che si facciano le limitazioni ai ristoranti, ai bar, togliendo lavoro alle persone, invece, prima di pensare a regolarizzare i trasporti. Non è possibile. Devo dire che quelli che vedo passare sono vuoti, però io non esco alle ore dei ragazzi della scuola. Aggiungere più treni, aggiunge più fasce orarie e negli orari di punta, quando effettivamente c'è più gente che torna, che va e che viene. Secondo i dati registrati dall'ATM, negli ultimi giorni sono stati trasportati solo il 40 per cento dei passeggeri rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Si è viaggiato molto, molto bene, c'era tantissimo posto, nessun problema. Il treno, in realtà, è sempre buono, la metro ancora non lo so, se è come gli altri giorni, meno che rispetto a prima della quarantena, però un po' di gente, i pullman sono quello che sono. Mi sembrano non troppo affollati, almeno stamane. Stamattina era vuoto, nel senso che si riusciva a tenere la distanza. Ci sono i tornelli, assicura l'Azienda di Trasporto Milanese, che contano quanti ingressi ci sono e la percentuale dei viaggiatori. Dal 22, il 23 di ottobre, con la vigenza della nuova ordinanza regionale, c'è stato un calo dei passeggeri, siamo circa il 41 per cento dei passeggeri che c'erano l'anno scorso, da 1 milione e 400, nel 2019, al giorno a 600 mila, giovedì 22 e venerdì 23. In Lombardia, da lunedì, 26 ottobre, la didattica a distanza è al 100 per cento nelle scuole superiori, come da ordinanza firmata dal Governatore Fontana. I contagi, nella Regione, non frenano la corsa. Gli ospedali sono sotto pressione, oltre alle restrizioni del decreto, resta in vigore l'ordinanza che vieta gli spostamenti dalle 23:00 alle 5:00 del mattino e, per uscire di casa, occorre avere con sé un'autocertificazione.

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