Trasporti, De Micheli "sul ferro investire tanto"

11 ott 2019

Il cantiere del nodo Alta Velocità di Firenze è fermo dall'Aprile 2018, da quando la Società Nodavia ha avviato la procedura di concordato preventivo. Questa grande opera aveva l'ambizione di accorciare i viaggi dell'alta velocità e di liberare alcuni binari per i treni pendolari. Un investimento da 1,6 miliardi di euro che è stato completato per il 50% e poi abbandonato. Del progetto Toninelli aveva parlato come di un grande disastro. Qualcosa sembra essere cambiato al Ministero. Noi come Governo sul ferro vogliamo investire tanto. Con l'Amministratore delegato di RFI abbiamo concordato di mandare l'Accordo di Programma rapidamente, in queste ore, al Parlamento, perché deve passare al vaglio delle Commissioni parlamentari. Il sopralluogo è stato richiesto dal Sindaco di Firenze, Dario Nardella. Tutte le città hanno l'esigenza di ridurre il numero di auto in circolazione. Lo sapete quanto smog, quanto PM10, quante polveri sottili, respirano i nostri bambini, respirano i nostri anziani, in questa città? Allora dobbiamo deciderci: vogliamo la cura del ferro o non la vogliamo? Perché è inutile continuare, dopo anni e anni di discussione, a girare intorno alle questioni. "Oggettivamente i lavori potrebbero riprendere nel 2020", dice l'Amministratore di RFI, Maurizio Gentile. Rimane comunque il tunnel di svariati chilometri da costruire sotto la città, che ha spinto anche molti giovani del Movimento Fridays For Future a manifestare fuori dall'area recintata. Il tunnel del Brennero è in realizzazione così, il tunnel sulla Torino-Lione è progettato ed è in costruzione seguendo questo criterio e il sottoattraversamento di Firenze sarà realizzato seguendo, appunto, questo modello di realizzazione che oggi è ritenuto il più sicuro a livello internazionale.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.