Truffa informatica, oscurati siti web e canali Telegram

23 set 2020

Le indagini sono scattate durante alcuni accertamenti della Guardia di Finanza seguendo le tracce di un uomo che operava sul web utilizzando il nickname di Diabolik. È cosi che i finanzieri hanno scoperto un enorme giro d'affari attraverso la diffusione illegale di contenuti multimediali e di prodotti editoriali coperti dal diritto d'autore. Oscurati i siti web illegali, oltre 250 domini web, 18 canali Telegram che con oltre 80 milioni di accessi annuali rappresentavano il 90% della pirateria online in Italia. Tra i contenuti messi a disposizione vi sono anche le TV a pagamento, le TV a pagamento praticamente di tutto il mondo. Circa 30 mila TV a pagamento messe a disposizione da questo consorzio di criminali il cui obiettivo era quello di sottrarre reddito a chi legittimamente lo produce attraverso le opere dell'ingegno per poterne fare profitto. Tra i siti oscurati dalle forze dell'ordine vi è quello per l'analisi di traffico per contenuti divulgati, che è stato catalogato quale riferimento in ambito nazionale per la diffusione di guide, software e metodologie informatiche. Le indagini dal Friuli Venezia Giulia hanno portato i finanzieri anche in Puglia, Emilia Romagna e all'estero, in particolare in Germania, Olanda e Stati Uniti. La diffusione dei contenuti multimediali illegali è fortemente cresciuta durante il periodo del lockdown.

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