Una bimba nasce sul barcone, salva su Sea Watch

22 nov 2021

Su questo barcone in avaria, il settimo avvistato e soccorso in pochi giorni dalla Sea Watch, tra i 106 profughi c'era anche questa bambina, di appena un giorno di vita, la mamma costretta ad imbarcarsi, nonostante il parto imminente. Lei è nata sulla barca, sfidando le intemperie tra le esalazioni per la benzina e in condizioni impossibili di sopravvivenza. Mamma e figlia, dopo aver ricevuto le prime cure dall'equipe medica dell'organizzazione umanitaria tedesca, sono state evacuate d'urgenza dalla Guardia Costiera insieme con altre cinque persone, una donna incinta con un bimbo di 2 anni una coppia con un altro neonato e alcuni feriti. Sulla nave restano quasi 500 persone salvate in sette operazioni in acque internazionali, tra la Libia e la Sicilia, tra loro altre donne,altri minori ,altri bambini portati in salvo nonostante l'opposizione dei militari libici che in questa comunicazione, registrata in cabina di comando, minacciano l'equipaggio. "Se non andate via vi sequestriamo e sapete bene cosa accade in Libia" dicono. Le partenze però non si fermano, nonostante i rischi in mare, le violenze dei libici, la Guardia Costiera italiana è intervenuta in diverse operazioni per soccorrere barche stracolme che rischiavano di affondare come questa. Nella notte, tra venerdì e sabato, al largo di Lampedusa dove in 24 ore sono arrivate complessivamente quasi 500 persone intercettate dai militari italiani, oppure a bordo di barconi, che hanno raggiunto l'isola in autonomia. Arrivi anche in Puglia, nel Salento, in 272 su tre barche, tra loro anche famiglie con bambini, fuggiti dall' Afghanistan partita della Turchia, rimasti per 5 giorni senza mangiare.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast