Unesco, colline Prosecco Patrimonio dell'Umanità

08 lug 2019

È il 55° sito Unesco per l'Italia, che si conferma così il paese al mondo con il più straordinario patrimonio artistico e culturale al mondo. Ma il voto unanime con cui l'agenzia ONU ha riconosciuto le colline del prosecco di Valdobbiadene nel Conegliano, è anche riconoscimento di un primato italiano, quello della produzione e l'esportazione del vino. Con buona pace dei nostri cugini rivali francesi è anche la certificazione di una ricchezza che in altri paesi è semplicemente impensabile. E magari si riuscirà anche, una volta per Tutte, a chiudere la discussione sul metodo Martinotti-Charmat per la produzione del Prosecco, perché se è vero che il classico champenoise è stato inventato da frate francese Dom Perignon, quello per le nostre bollicine fu creato dall'italiano Federico Martinotti nel 1895 ma fu brevettato nel 1910 da Eugène Charmat ma non è ora il momento delle beghe di cortile, più che altro di stappare una bottiglia di bollicine italiane e brindare per un successo perseguito con determinazione, come ha ricordato il governatore del Veneto Luca Zaia, in un percorso iniziato 10 anni fa. L'area che è stata riconosciuta, insieme alla Grande Muraglia, al Kilimangiaro e al Taj Mahal, per intenderci, è di poco meno di 100 chilometri quadrati. Colline declive e versanti ripidissimi ricoperti di vigneti intervallati da borghi storici. Terre che negli anni 60 hanno visto nascere la prima strada dedicata al vino, che si snoda tra i rilievi emersi dalle acque marine oltre 250 milioni di anni fa. Un patrimonio inestimabile che, appunto, certifica la leadership italiana del settore. Nel 2018, secondo dati pubblicati dal Sole 24 Ore, l'export ha raggiunto la cifra di 6,2 miliardi di euro, segnando una crescita del 3,3%, cioè 200 milioni in 12 mesi. I primi mercati di destinazione del vino italiano sono Stati Uniti e Germania, entrambe cresciute in valore del 4%. Perfino in Francia si è avuto un incremento di oltre 10 punti percentuali, in Australia del 18,5. Interessante è la crescita anche in paesi nuovi, come la Polonia, più 23,3% e la Corea del Sud più 14,6.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.