Sono state sentite in questura per diverse ore dal Pubblico Ministero le due ragazze vittime di un'aggressione con l'acido. La squadra mobile di Napoli, insieme con gli agenti del Commissariato San Carlo, indaga per ricostruire la vicenda e identificare i responsabili. Indagini non semplici anche perché poche sono le telecamere di sorveglianza nella zona dell'aggressione. È accaduto qui in Corso Amedeo di Savoia, siamo nel centro di Napoli. Le due vittime: due sorelle di 24 e 17 anni vivono poco lontano e stavano rientrando a casa a piedi. Poco dopo l'una della notte sono state affiancate da tre scooter. Alla guida tre ragazzi, passeggere tre ragazze che hanno lanciato contro di loro l'acido e poi sono fuggite via. Le vittime, con un'ambulanza, sono state portate e visitate al pronto soccorso dell'Ospedale Cardarelli. Dimesse poi in mattinata perché fortunatamente le loro condizioni non sono gravi. Hanno dichiarato di non conoscere nessuno degli aggressori e tanto meno i motivi di un atto così grave che avrebbe potuto avere conseguenze molto peggiori. Una vicenda che quasi certamente non ha nulla a che vedere con la criminalità. Potrebbe invece trattarsi di una vendetta o una ritorsione per qualche sgarbo tra giovani. Ma è il segno di una deriva violenta. E per questo una riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza è stata convocata per mercoledì primo giugno.























