Vaccini anti Covid, nuove regole per Astrazeneca in Italia

12 giu 2021

Un nuovo stop. Ancora un semaforo rosso all'utilizzo del vaccino AstraZeneca. Ora, per chi ha già fatto questo vaccino e chi ha meno di 60 anni, dovrà per il richiamo completare il tutto con Pfizer o Moderna. Dopo il caso della diciottenne morta a Genova e dopo le polemiche e i contrasti, con tanto di dubbi nel mondo scientifico e in quello politico, si cambia. L'ufficialità è puntellata dalla nuova circolare del Ministero della Salute, che recepisce il parere del Comitato Tecnico Scientifico sui vaccini. E così le persone che hanno ricevuto la prima dose del preparato angolo-svedese e sono al di sotto dei 60 anni di età, completeranno il ciclo con una seconda dose di vaccino diverso, da somministrare ad una distanza di 8-12 settimane dalla prima dose. I richiami saranno per 900 mila persone circa. Dunque il nuovo divieto su AstraZeneca. La terza modifica dall'inizio dell'anno. Ma sulla carta non si parla solo di AstraZeneca, si parla anche del vaccino monodose Johnson&Johnson. Preparato che, ricordiamo, proprio come AstraZeneca, funziona a vettore virale. Poiché i dati non permettono di trarre valutazioni conclusive rispetto al rapporto beneficio rischio, per questo vaccino resterà invece la raccomandazione ad utilizzarlo per gli over 60. Infine il Comitato Tecnico Scientifico raccomanda che le regioni, per i prossimi eventi Open Day, dovranno rispettare le indicazioni per fasce di età.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast