Vaccini, le dosi disponibili in Italia

23 mar 2021

E allora eccoci, il Governo accelera sulla campagna di vaccinazione. Evidentemente un piano vaccini condizionato, lo diciamo, lo ripetiamo da tempo dalle dosi effettivamente disponibili. Ma qual è lo stato delle forniture reale nel nostro Paese, tra l'altro ci troviamo alla fine del primo trimestre. E allora ecco qua. Le dosi Pfizer 8,3 milioni quelle previste, ne sono arrivate 7,6 milioni, quindi ne mancano 700mila. Invece il Vaccino Moderna, 1,3 milioni le dosi previste, ne sono arrivate 800mila. Ne dovranno arrivare altri 500 mila. Infine, il vaccino AstraZeneca in realtà ne sarebbero dovuti arrivare 5 milioni, poi l'Unione Europea ne ha confermati 4 milioni, ne sono arrivate 2 milioni e mezzo e quindi ne mancano 1,5 milioni. Questo significa che nei prossimi giorni bisognerà utilizzare quindi nel più breve tempo possibile ben 5,7 milioni di dosi, che è la somma dei 3 milioni di dosi che in questo momento sono nei freezer, nei vari frigoriferi e poi altri 2,7 milioni di dosi in arrivo. Anche perché, lo sappiamo, obiettivo del governo è arrivare presto a 400mila somministrazioni al giorno. Anche per questo, con l'invio di squadre dell'Esercito e della Protezione civile, magari alle regioni in affanno, anche se in questo momento soltanto la Calabria ha aderito a questo programma e ha chiesto aiuto. Calabria, però, che non è in buona compagnia perché è insieme ad altre regioni che vanno a rilento le somministrazioni, Calabria, Sardegna, Liguria, Lombardia e Veneto, ma bisogna fare in fretta. Bisogna saper organizzare la macchina delle somministrazioni. Perché se i contratti verranno rispettati nel secondo trimestre, ecco qua, sono attese quasi 50 milioni di dosi. Abbiamo indicato 7 milioni di Curevac con il punto interrogativo perché nei giorni scorsi è stato proprio il portavoce dell'azienda farmaceutica ad aver detto: ci aspettiamo l'approvazione per la fine del secondo trimestre.

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