Vaccini, Regione Lazio: servono nuovi fornitori per vaccini

24 gen 2021

Bisogna dire le cose come stanno, è già un grande risultato di uscire entro maggio, entro la prossima estate a coprire gli over 80, oltre al personale sanitario. I ritardi nella distribuzione dei vaccini pesano e non poco sulla campagna di immunizzazione in corso. E così slitta l'inizio di quella seconda fase per mettere in sicurezza le persone più fragili, ad iniziare dagli ultra 80enni, campagna che in alcune regioni era già da una settimana al nastro di partenza, ma che deve cedere il passo a coloro che necessitano della seconda dose. Per questo si pensa ad altri mercati per gli approvvigionamenti, con l'EMA, ente di autorizzazione europero che si sta già muovendo in tal senso. Se si vuole accelerare abbiamo bisogno di altri vaccini, abbiamo bisogno che vengano, qualora rispettino le condizioni di qualità, di sicurezza, le garanzie dettate da EMA, vengono approvati anche i vaccini che sono in dirittura d'arrivo e a noi non interessa lo stato di provenienza di questi vaccini, interessa solo una cosa, che siano sicuri e che superano gli standard di qualità EMA. Intanto le polemiche sui vaccini somministrati a chi non ne avrebbe avuto le prerogative fa scattare controlli dei Carabinieri del Nas e proprio su questi criteri di somministrazione viene chiesto anche da quelle regioni dove sono estremamente rigidi sulle liste di accesso, un intervento del Ministero per un'omogenità nella determinazione. Una linea guida considerata necessaria inoltre per quanto riguarda l'obbligatorietà della vaccinazione per gli operatori sanitari. Noi abbiamo dato indicazioni di rispettare in maniera puntuale le indicazioni del piano strategico nazionale.

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