Vaccini, Sardegna in ritardo: coperto solo 7,19% popolazione

10 mar 2021

Ha il primato del colore, ma sui vaccini arranca. La Sardegna è l'unica regione che può vantare di essere Bianca, ma rimane indietro sulle vaccinazioni. Stiamo tenendo il 30% delle scorte per garantire le seconde dosi, come stabilito dal governo, le calendarizzazione sono slittate a causa degli approvigionamenti, questo sottolineano in regione. Ma nei territori i medici di base e i cittadini lamentano poche certezze, confusione organizzativa e ritardi. L'Assessore alla sanità Niedo rassicura, ci saranno altri 50000 vaccinati entro la fine di marzo. Senza considerare gli hub che presto saranno allestiti e daranno una grande spinta alla campagna. 50000 che saranno individuati tra soggetti che rientrano nella prima fase e nella fase tre. Nell'isola funzionano attualmente 25 centri vaccinali si punta a individuare sei grandi hub per la somministrazione di 1000 1500 dosi al giorno. Dall'ultimo aggiornamento emerge che la Sardegna è tra le ultime in Italia per somministrazione rispetto alle dosi consegnate, con 117288 dosi somministrate 64,10% su quasi 183000 consegnate le dosi somministrate in rapporto alla popolazione arrivano al 7,19% di cui la prima iniezione al 4,70 %, mentre ha concluso il ciclo vaccinale il 2,36%. Entro 8 giorni apriremo in ogni provincia della Sardegna un centro di vaccinazione di massa per poter immunizzare in breve tempo gli over 80, i soggetti fragili. Così promette il commissario straordinario di Ares Ats Massimo Temussi. Sulla modalità delle chiamate il commissario promette, gli over 80 e i soggetti fragili avranno appuntamento con sms o tramite il comune di appartenenza. A questo punto non resta che aspettare.

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