Vaccini, Sileri: ritardi normali, sono superabili

10 feb 2021

In verità, il Ministro della Salute si è mosso prontamente. Siamo stati sicuramente in ritardo sulla ricerca delle varianti, l'ho detto diverse settimane fa, abbiamo organizzato un sistema, cerchiamo di mettere in rete i laboratori e il gol finale sarà creare un consorzio, non per il coronavirus, ma in generale per tutte le attività similari anche per il futuro e sono state date indicazioni per quanto riguarda la variante inglese, c'è anche la direzione generale per la prevenzione, l'8 di febbraio ha rilasciato le indicazioni per la variante inglese, quindi questo non interferisce con l'attività ordinaria di laboratori e con la pronta comunicazione di questi risultati all'istituto superiore di sanità. È vero che ancora si si sequenzia poco, ma i numeri stanno crescendo significativamente, in linea con quelli di altri paesi europei. Anzi, in alcuni casi anche migliori e continueranno a crescere. L'ideale sarà mettere in rete tutti questi laboratori che poi dovranno fare riferimento, all'Istituto superiore di sanità. Però, non stiamo rimanendo indietro, a dimostrazione la ricerca delle varianti inglese o brasiliano com accaduto prontamente in Umbria. Siamo comunque molto lontano dai dati, per esempio, dell'Inghilterra, dove fanno sequenziamento sul 10% dei tamponi molecolari, così almeno era fino a pochi giorni fa.

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