Vaccino, 6 e 15 gennaio inizio campagna in Italia

13 dic 2020

6 e 15 gennaio. Due date fondamentali per l'inizio delle vaccinazioni in Italia, una simbolica e l'altra operativa attorno all'Epifania, infatti, potrebbe scattare in tutta Europa una giornata inaugurale della campagna vaccinale con l'individuazione di testimonial d'eccezione, che riceveranno per primi le dosi. Un'iniziativa dal forte impatto mediatico per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di vaccinarsi. Poi, a distanza di qualche giorno, verso il 15 gennaio si partirà con la campagna di massa vera e propria. La prima ondata di vaccinazioni che riguarderà 1.800.000 italiani e che saranno, come ormai sanno tutti, il personale sanitario, socio-sanitario e operante all'interno dei presidi ospedalieri e il personale/ospiti delle residenze per anziani. In Italia gli operatori socio sanitari e personali/ospiti delle Rsa sono quasi 2 milioni e tra di loro quanti vorranno farsi vaccinare? Toccherà alle regioni nelle prossime ore inviare alla struttura del commissario Arcuri il numero indicativo di quanti, fra operatori sanitari e ospiti nelle Rsa vorranno aderire alle vaccinazioni, anche perché sarà direttamente la Pfizer dopo il via libera dell'Ema farsi carico del trasporto delle sue dosi dal Belgio all'Italia e per questo l'azienda farmaceutica vuole sapere in tempi brevi dove sono dislocati i 300 punti individuati per le somministrazioni di quanti dosi ogni centro ha bisogno. Poi, man mano che arriveranno gli altri vaccini, tra la primavera e l'estate prossima, si allargherà la platea di chi potrà essere immunizzato, con le somministrazioni chiameranno 1500 gazebo dislocati nelle piazze italiane contrassegnati da una primula, simbolo della campagna di informazione affidata all'architetto Stefano Boeri, perché l'Italia rinasce con un fiore.

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