Vaccino ai 50enni, tocca a Pieraccioni e Pelù

16 mag 2021

È arrivata l'ora dei cinquantenni, l'età in cui comincia realmente la vera vita, diceva Dostoevskij, o almeno in cui ricomincia nella sua forma migliore grazie al vaccino. Al Mandela Forum, tempio dei concerti e degli spettacoli, trasformato in hub vaccinale, tornano gli artisti. Non sul palco stavolta, arrivano per una somministrazione che può essere vissuta, è il caso di Leonardo Pieraccioni, come un'esperienza mistica. "L'ho appena fatto, mi è già apparso davanti Ceccherini vestito da donna, ho sentito delle voci, una era di Cecchi Gori, una era di mio zio. Sicché io credo che sia proprio un'esperienza da fare anche per quello che ti lascia capito. Dei grandi cambiamenti insomma". Seduto nella platea trasformata in sala d'attesa anche Piero Pelù, la musica e tutto il settore dello spettacolo hanno bisogno adesso di un crescendo. "La musica e la cultura in generale sono due dei campi che hanno sofferto di più. Noi abbiamo assolutamente bisogno di ripartire, io ripartirò ora con la tournée con i Bandidos e mi auguro che naturalmente tutti i lavoratori dello spettacolo ricomincino regolarmente a lavorare e che incomincino anche ad avere un loro riconoscimento ufficiale".

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