Astrazeneca, usato solo il 20% delle 500mila dosi arrivate

22 feb 2021

L'Italia, come tutta l'Europa, sta ricevendo meno dosi di vaccino di quelle previste dai contratti di acquisto, secondo gli ultimi dati a disposizione il nostro Paese ha ricevuto 3.900.000 dosi di vaccino Pfizer, quasi 245.000 dosi di Moderna e 542.400 di vaccino AstraZeneca. È soprattutto quest'ultimo che arriva in misura assai minore di quanto previsto dai contratti firmati dalla Commissione europea. Resta da capire in che modo il rallentamento delle consegne di questi giorni stia influenzando il ritmo della campagna vaccinale in Italia. Prendiamo, ad esempio, AstraZeneca, delle quasi 543.000 dosi disponibili in Italia già dal 13 febbraio, ne sono state somministrate solo 110.000, le restanti giacciono al momento inutilizzate e questo senza contare le dosi ulteriori consegnate nelle ultime ore, va ricordato che secondo il piano vaccinale AstraZeneca viene somministrata alla popolazione tra i 18 e i 55 anni e senza patologie gravi, iniziando con insegnanti, forze dell'ordine, forze armate e personale carcerario. Analizzando i dati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero della salute la Toscana somministrato oltre il 96% delle dosi AstraZeneca a disposizione, alcune regioni non hanno nemmeno iniziato. In Lombardia, invece, sono state somministrate 18.137 dosi, pari al 19,25% di quelle consegnate, giacciono ancora inutilizzate oltre l' 80%. Nel Lazio, infine, sono state fatte oltre 19.000 dosi di AstraZeneca, quelle non ancora usate sono circa 62 %. Insomma, se è vero che AstraZeneca arriva con lentezza, è anche vero che al momento le dosi consegnate sono state utilizzate in misura assai ridotta, segno che la fase due della campagna vaccinale stenta a decollare.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast