Vaccino, Cossarizza: no correlazione con trombosi

15 mar 2021

Se rimaniamo negli anni passati, se noi contiamo 640000 decessi in un anno vuol dire più o meno 1700, 1800 al giorno, e quindi è naturale che le persone che possano aver fatto qualcos'altro prima del decesso, per esempio vaccinarsi. Nel caso della tromboembolia, la malattia tromboembolica è la terza causa di malattia cardiovascolare dopo l'ischemia miocardica e dopo l'ictus. Parliamo di una patologia che affligge 60000 italiani all'anno, cioè una persona su 1000, il che vuol dire che ogni giorno ci sono 166 persone che hanno un problema tromboembolico, in una settimana 1150, in 3 settimane 3500. Allora se noi consideriamo che la campagna vaccinale è iniziata 3 settimane fa in grande stile, è ragionevole pensare che una persona o due o più di queste 3500 che ci aspettiamo abbiano un problema tromboembolico, prima si siano vaccinate.

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