Vaccino Covid, obiettivo è 14 milioni di dosi in tre mesi

04 feb 2021

Completare la campagna vaccinale partita forte poi frenata dalla carenza di dosi. Obiettivo: somministrare due milioni di dosi a febbraio, 4 milioni a marzo, 8 milioni ad aprile, per un totale di 14 milioni in 3 mesi, una rimodulazione del piano vaccinale delineata nell'incontro tra Presidenti di regione e Governo. Il vaccino AstraZeneca previsto in arrivo a partire da lunedì sarà somministrato solo agli under 55 e senza patologie gravi come da indicazioni AIFA e sarà destinato a insegnanti, forze armate di polizia, detenuti e personale delle carceri. I vaccini Pfizer e Moderna saranno invece distribuiti agli over 80 e alle categorie più vulnerabili. Il vaccino AstraZeneca, secondo uno studio dell'università di Oxford, che è partner del colosso farmaceutico anglo svedese, fermerebbe la trasmissione del virus al 67%. Per Moderna e Pfizer la percentuale di efficacia è di gran lunga più alta. Non è dunque difficile immaginare che possa nascere qualche polemica. A parte ciò, dalle regioni è arrivata la proposta di distribuire i vaccini in base alla percentuale reale di ultraottantenni assistiti e sarà la Pfizer stessa a distribuirli dal 15 febbraio direttamente nei siti di somministrazione. In Europa Intanto si guarda con sempre più interesse al vaccino russo Sputnik che, secondo diversi studi si è dimostrato efficace al 91 %.

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