Vaccino, Guido Rasi (Ema): arriverà nel 2021

16 ott 2020

La curva di ascesa in Europa, e la situazione nel nostro Paese era quanto ampiamente anticipato durante l'estate, sapendo che quando si riapre la circolazione, il virus circola anche meglio di noi. Non tocca a me, ovviamente, commentare i provvedimenti politici. Dico che potenzialmente si può fare qualsiasi attività, laddove ci siano condizioni logistiche per farle, cioè se si organizzano bene percorsi, distanziamenti, ovviamente la mascherina come minimo, si possono fare molte attività. Purtroppo, situazioni logistiche gestibili, in qualche punto, non sono riorganizzabili, in molti posti si possono organizzare bene, certo, implica l'impiego di parecchio personale per gestire che tutti si muovano con le distanze giuste e rispettino alcune regole. Non è facile, però, ripeto, se si usa maschera, distanziamento, questo distanziamento è gestito nei trasporti, in qualsiasi attività, in teoria, molte cose si possono fare. Lei dice che non è necessario ricorrere al lockdown? Direttore, questo mi sembra di capire. Certo, il lockdown è necessario qualora non si possa garantire questa logistica, che non è così banale, dirlo è facile, bisogna sapere che c'è qualcuno che fa rispettare le distanze, qualcuno che fa rispettare, da un portone piccolo, che si esca uno alla volta e non ci si assembri, sulle pedane delle metropolitane che qualcuno faccia rispettare le distanze, per non vanificare il fatto che poi le carrozze sono, magari, semi vuote. Insomma, sono una serie di interventi da organizzare. Che non sono facili. Direttore, posso chiederle una cosa? Tutti quanti stiamo guardando al vaccino, naturalmente, è chiaro, perché pensiamo che possa essere, e ora ce lo dica lei, la soluzione, se non a tutto, comunque è un pezzo di soluzione. Posso chiederle qual è l'anno del vaccino, entro 2020 lo avremo o no? È molto difficile, quasi impossibile. Direi che l'anno il vaccino sarà 2021 e speriamo che sia l'anno dei vaccini, più di uno. Cosa significa, che chiaramente non ce ne sarà soltanto uno, ma saranno a disposizione diverse soluzioni vaccinali? È auspicabile, è molto probabile, quello su cui stiamo lavorando, ne abbiamo già due in fase di pre osservazione, quella che noi chiamiamo la rolling review, cioè una valutazione in continuo, cui chiediamo di darci i dati mano a mano che vengono prodotti e non tutti insieme. Già ne abbiamo due, probabilmente arriva un terzo, la settimana prossima probabilmente.

pubblicità