Vaccino, in Puglia Sì dal 75% degli operatori sanitari

29 dic 2020

Professore, domanda di rito, come sta? Sto bene, diciamo che ho sperimentato solamente un piccolo dolore puntorio nel punto di iniezione e nient'altro e per dirle la verità ieri ho giocato a tennis e il mio compagno dice che ho giocato anche molto bene a tennis. Silvio Tafuri coordina la task force vaccini del Policlinico di Bari, che ospita uno degli 11 centri di stoccaggio regionali pronti ad accogliere le 95000 dosi di vaccino destinate alla Puglia. Neve permettendo, noi attendiamo i vaccini entro la fine dell'anno, e attendiamo di iniziare con l'offerta attiva della vaccinazione nei primissimi giorni del nuovo anno. Questa prima importante tranche di vaccini, finora ne sono arrivati appena 500 dosi, sarà destinata agli operatori sanitari e poi al personale e agli ospiti della Rsa. Una piattaforma web messa su della regione, ha raccolto finora 57000 prenotazioni da parte del personale sanitario, quasi il 75% quindi ha dato il suo consenso a vaccinarsi. Un dato che si presta a diverse interpretazioni e che soprattutto pone un problema, come gestire il personale che decide di non aderire alla campagna? L'81 del 2008 che è il decreto legislativo che parla di sicurezza sui luoghi di lavoro, in questo senso è dirimente, quindi applicando letteralmente l'81 l'operatore non vaccinato non potrà stare in alcuni contesti, in tutti quei contesti in cui questo operatore potrebbe contagiare un paziente e questo paziente potrebbe avere esiti o complicanze legate all'infezione, pensa all'oncologia, pensa alla cardiologia, pensa la pneumologia.

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