Vaccino Pfizer, Commissione UE si assicura 300mln dosi

10 nov 2020

L'annuncio lo aveva già dato la Presidente Von Der Leyen, subito dopo che Pfizer e Biontech avevano comunicato che il loro vaccino contro il covid 19, attualmente nell'ultima fase di sperimentazione, sta dimostrando un'efficacia del 90%. Nelle prossime ore dunque la Commissione europea darà il via libera al pre acquisto di 200 milioni di dosi e ha l'opzione per altri 100 milioni che saranno ripartiti in base alla popolazione dei singoli stati membri interessati, per l'Italia dunque, almeno il 13,51% del totale. Già, ma quando? Difficile dare certezze, ma negli Stati Uniti la food and Drug Administration potrebbe dare l'autorizzazione di emergenza già entro il mese, prevista qualche settimana in più, invece, per l'agenzia europea del farmaco, che ha comunque già iniziato ad analizzare i dati della sperimentazione. Considerando che la produzione è già cominciata le prime forniture potrebbero dunque arrivare verosimilmente a inizio 2021 e per l'Italia appare possibile ricevere subito 1,7 milioni di dosi. Quello con Pfizer è comunque il quarto contratto siglato da Bruxelles, dopo quelli con AstraZeneca, Sanofi e Johnson & Johnson, che hanno già prenotato un totale di 800 milioni di dosi con l'opzione per ulteriori 300 milioni. L'Italia, inoltre, è insieme a Francia, Germania e Olanda, tra gli stati che hanno firmato anche accordi in proprio, in particolare per il cosiddetto vaccino di Oxford, quando sarà disponibile dunque il nostro Paese potrà disporre di una corsia preferenziale per le forniture. Le sfide aperte sono invece ormai due. Da un lato, mettere in piedi un sistema di logistica che possa garantire la temperatura costante di 70 sotto zero richiesta per la conservazione di questo tipo di rimedi, dall'altro un solido piano di vaccinazione che parta dalle categorie più a rischio, per arrivare poi a tutta la popolazione.

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