Vaia: aumentati posti letto per Covid, pronti a curare

20 ott 2020

Professore, la situazione negli ospedali, con una curva che sta crescendo in modo importante, ma soprattutto la situazione nelle terapie intensive, qual è? Siamo pronti, ci sono abbastanza posti? Ci sono alcune realtà nelle quali ci si è predisposti anche in tempo e altre che hanno fatto più fatica. Anche qualche Governatore ha detto: “Sconto ritardi storici, eccetera”. Noi, siamo pronti, per quanto ci riguarda, stiamo assistendo tante persone, continuiamo ad assisterle, abbiamo ancora spazio per assistere. Le scuole non devono diventare dei focolai, ma come si può evitare e, soprattutto, come possiamo fare per migliorare la questione e la gestione dei trasporti? Abbiamo visto che nella scuola ancora non c'è il focolaio, ancora nella scuola si porta il contagio e non parte dalla scuola, ma dobbiamo evitare che la scuola possa diventare un incubatore, questo sarebbe veramente un dramma. In attesa che non risolviamo in maniera strutturale la problematica di trasporti, cosa bisogna fare oggi? Bisogna potenziarli con quello che abbiamo in campo, ad esempio, intervenendo massicciamente, in una contaminatio con il privato, per esempio, andando a prendere i bus turistici, quindi, aiutando anche un settore che è in grande crisi, oppure facendoci aiutare da una parte della nostra società che è sempre in campo, come i militari. Per quanto riguarda i tamponi, si sono viste file lunghissime ai dive in, come si può evitare e quali sono le innovazioni tecnologiche che possiamo mettere in campo? Devo sottopormi ad un'indagine molecolare o di test antigenico quando sono un contatto stretto, cioè se sono venuto in contatto con una persona positiva, è evidente, ma non il primo giorno, perché non serve, perché se lo faccio il primo giorno rischio di essere negativo e quindi di essere un falso negativo e quindi di essere potenzialmente un vettore del contagio. È estremamente pericoloso per la sanità pubblica. Devo fare il tampone nei tempi dell'incubazione, normalmente sono quattro o cinque giorni, dopodiché, vedo se sono o meno positivo. Chi è contatto di contatto, non serve, è inutile affollare le strutture e i drive in.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.