Video Cardarelli, disposto sequestro salma

13 nov 2020

La procura di Napoli ha disposto il sequestro della salma del paziente morto nel bagno del Pronto Soccorso all'ospedale Cardarelli di Napoli. Sulle fasi precedenti e sul video diffuso sui social, che riprendeva l'uomo sospetto Covid accasciato a terra e poi tante barelle con persone non sempre in buone condizioni, è scattata anche l'indagine interna. Vi mostriamo solo poche parti del video, per tutelare la privacy e per il rispetto dovuto alla morte di una persona. Su questo, interviene con un videomessaggio il direttore generale dell'ospedale Giuseppe Longo, che in una nota parla di strumentalizzazione. Quello che è da elogiare è sicuramente il grande sforzo che tutti gli operatori, dai medici, infermieri, tecnici, Oss stanno in questo momento fornendo, con turni massacranti. L'ospedale, e non è il solo, scoppia gli ammalati. I sindacati denunciano: per carenza di posti e personale la sanità campana, non solo al Cardarelli, è al collasso. Si attestano intorno ai 140 pazienti sospetti Covid e positivi Covid, oltre i 250 pazienti già ricoverati nelle strutture del Cardarelli. La direzione ha creato dei percorsi, ma vi rendete conto che in questa situazione diventa complicato. Ieri, ho fatto un giro anche nelle strutture periferiche, la situazione è drammatica dovunque. Mancano all'appello 16 mila operatori sanitari. Il quadro generale è pieno di testimonianze di sofferenza, a causa della pressione sulla sanità e problemi a trovare un posto letto. Alla fine, il mio papà, ha iniziato ad avere la saturazione bassa. Abbiano chiamato, abbiano chiamato sette volte il 118, non l'hanno voluto ricoverare, gli mettevano l'ossigeno a palla. Per portarlo in ospedale abbiamo dovuto chiamare noi un'ambulanza privata. Quanto ha pagato, signora? 500 euro. 550. Tanto più quando mio padre è morto. Siamo andati a ritirare gli effetti personali, non troviamo né la fede di mio padre, né l'orologio.

pubblicità