VIDEO Popolare di Bari, arrestati Marco e Gianluca Jacobini

31 gen 2020

Falso in bilancio, ostacolo alla vigilanza, maltrattamenti ed estorsioni. Queste le accuse per Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio, rispettivamente ex Presidente e Condirettore Generale della Banca Popolare di Bari. Come loro agli arresti domiciliari finisce anche Elia Circelli, l'attuale responsabile della funzione bilancio e amministrazione dell'Istituto di credito. Per l'ex ad, Vincenzo de Bustis, invece, il GIP ha disposto l'interdizione a esercitare per 12 mesi le attività di Dirigente di Istituti bancari e di uffici direttivi di imprese. Un terremoto quasi annunciato. Le richieste della Procura del Capoluogo pugliese risalgono, infatti, allo scorso mese di luglio e scaturiscono da una complessa indagine della Guardia di Finanza sulle cause del dissesto finanziario che avrebbe di lì a poco determinato il commissariamento dell'Istituto da parte della Banca d'Italia, che porta la data del 13 Dicembre. Poche ore prima Marco e Gianluca Jacobini, raccontati nell'inchiesta come i veri padroni della banca, avrebbero cercato di salvare dall'inevitabile sequestro 5 milioni e mezzo di euro con decine di assegni circolari e bonifici intestati a familiari o società loro vicine. Profitti illeciti li chiamano gli investigatori, che dal 2014 al 2018 hanno contato 13 episodi di falso in bilancio, accertando tutta una serie di operazioni, a partire dall'acquisizione di Banca Tercas, gestite in maniera tale da trarre in inganno risparmiatori e azionisti. E poi le false comunicazioni a Banca d'Italia e Consob. Nove complessivamente le persone indagate, tra le quali anche un altro figlio di Marco Jacobini, Luigi.

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