VIDEO Reddito di cittadinanza, la storia di Antonio

31 mag 2019

Lui è Antonio Romano, dopo trent'anni di lavoro, nel 2010 l'azienda dove era impiegato chiude. In seguito si divide tra ammortizzatori sociali, ricerca di una nuova occupazione e poi un progetto regionale che si chiamava APU, per attività di pubblica utilità. Finito questo non c'è stato un inserimento lavorativo stabile, né altre occasioni. Ho fatto questo Reddito di Cittadinanza, per vedere se si poteva fare qualcosa per portare avanti la famiglia. In famiglia sono in quattro, lavora con un contratto in scadenza solo uno dei due figli. A Sky Tg24, in una precedente intervista ha raccontato la sua esperienza e la sua decisione di presentare la richiesta per il Reddito di Cittadinanza. Oggi scopriremo quanto gli spetta e inizieremo a usare la card. Vado a prendere la carta e vediamo che ci riserva. Eccoci qua. Ho domandato di quanto è l’importo. Di quant’è? 280 euro, quindi diciamo che non stava nelle mie aspettative, comunque ci arrangiamo con questi. Al signor Romano è spettato solo il contributo per l'affitto, 280 euro. Proviamo a prelevare e poi proviamo a usare la carta per fare la spesa. Questo Reddito di Cittadinanza la aiuterà secondo lei oppure no? Per il momento diciamo di sì, i 280 euro, quindi anche per fare solamente la spesa quotidianamente va bene, fino a quando mio figlio lavora, fino a giugno, il 30 giugno finisce il contratto e poi dobbiamo vedere. Per l’età che ho io trovare un lavoro è molto difficile, perché a 59 anni non credo che ti stanno aspettando a braccia aperte.

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