Virus, Cts approva nuove regole per lo sport

10 feb 2021

Si procederà per scaglioni, sulla base delle diverse aree di colore delle regioni. È questo il cardine del nuovo protocollo messo a punto dal Ministero dello sport, in vista di una ripresa delle attività sportive e già validato dal comitato tecnico scientifico. Con una premessa: no ad assembramenti, ma sì all'attività fisica per ragazzi e anziani. Sarà il prossimo Governo, però, a decidere se e quando il nuovo protocollo entrerà in vigore. A ripartire saranno prima gli sport individuali. Solo in un secondo momento, quelli di squadre di contatto. Tutto dipenderà però dalla fascia di colore in cui le regioni si troveranno. In zona arancione, per esempio, oltre agli sport individuali all'aria aperta, consentiti anche in zona rossa, sarà possibile fare attività sportiva individuale in palestre e piscine; attività dilettantistica e non di squadra o di squadra, ma in forma individuale, mentre i bimbi in età scolare, potranno riprendere la loro attività sportiva, compresa la danza. In zona gialla, saranno consentiti anche gli allenamenti per gli sport di contatto, di squadra dilettantistici e di base. Le regole che bisognerà rispettare in palestra: tenere sempre la distanza di 2 metri, sanificare sempre gli attrezzi usati, preferibilmente utilizzare un tappetino personale e non si potranno utilizzare le docce. In piscina: distanza di 10 mq e sarà obbligatoria la mascherina fuori dalla vasca, sia per gli operatori che per gli atleti. Per tutti poi le norme igieniche, a cominciare dalla distribuzione dei dispenser per le mani in tutti i punti di passaggio. Poi sarà necessario sigillare i fazzoletti usati prima di gettarli e non sarà consentito lasciare i propri indumenti in luoghi condivisi.

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