Virus, le regole in fascia rossa e arancione

24 gen 2021

Entra in vigore l'ordinanza firmata dal ministro della salute Roberto Speranza e cambiano nuovamente i colori delle regioni, con la Sardegna che era in zona gialla e la Lombardia che era in zona rossa, ora sono in totale 14 le regioni nella cosiddetta fascia arancione. Restano invece in zona rossa la provincia autonoma di Bolzano e la Sicilia, dove rimangono in vigore le restrizioni previste per le regioni più a rischio, sono aperti solamente negozi di beni essenziali come supermercati e farmacie, ma anche librerie e profumerie, possono lavorare anche parrucchieri mentre devono rimanere chiusi i centri estetici. Per quanto riguarda i bar e i ristoranti è consentita la vendita da asporto o domicilio, per gli spostamenti rimane l'obbligo dell'autocertificazione. L'attività sportiva è consentita se individuale e all'aperto, possono andare a scuola i bambini e ragazzi dall'asilo alla prima media, per gli altri rimane prevista la didattica a distanza. È in zona arancione invece che gli istituti possono riaprire, non solo tutte le medie ma anche le superiori. L'ultimo DPCM prevede la didattica in presenza per almeno il 50 % e per massimo il 75% della popolazione studentesca. In Lombardia, come si vede dalla circolare, la Prefettura ha comunicato che potrà esserci un ritardo nella riapertura di diversi istituti, affinché possano organizzarsi al meglio. In fascia arancione riaprono tutti i negozi e anche centri estetici, mentre restano chiusi bar e ristoranti eccetto che per asporto e domicilio, rimane fermo il divieto di spostamenti fuori dal comune.

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