Volontari non vaccinati, chiude Emporio Solidale di Vercelli

10 mar 2021

Le porte dell'emporio della solidarietà di Vercelli sono rimaste chiuse per la prima volta in 5 anni da quando è stato fondato, il più grande in Piemonte e tra i primi in Italia, serve 720 famiglie, 2500 persone indigenti, su una popolazione di 45000. Sugli scaffali i prodotti non costano soldi ma punti, 5 punti costa ad esempio questo pacco di pasta, un litro d'olio 40 punti, punti che vengono caricati su una tessera come questa che viene data ad ogni famiglia che ne fa richiesta, in base al proprio Isee. L'idea è della Caritas che lo gestisce attraverso l'Osver, un'organizzazione di volontariato, Mino Vittone Presidente ha deciso di chiudere l'emporio perché aveva chiesto che i 17 volontari che ci lavorano, quasi tutti pensionati tra i 66 e gli 82 anni venissero vaccinati visto che hanno un contatto diretto con il pubblico. Ho deciso di chiudere perché non me la sento di prendermi la responsabilità della salute dei volontari che operano qui, di seguito le risposte dell'ASL che ci ha detto che non ci farà i vaccini, se non quando sarà il turno che qualcuno stabilirà, ha scaricato le responsabilità sulla regione, dicendo che la regione li costringere ad avere una certa linea, noi naturalmente ci stiamo rivolgendo anche alla Regione, però, per il momento l'emporio rimane chiuso senza certezze di vaccinazione. La politica deve decidere se noi siamo utili, se siamo necessari, oppure se non contiamo niente, se siamo solo di supporto, allora non è necessario che rimaniamo aperti. La Regione ci fa sapere che i volontari da piano nazionale rientrano nella fase 3 di vaccinazione dopo ottantenni, settantenni e le categorie vulnerabili e che presto, compatibilmente con l'arrivo delle dosi, saranno vaccinati. Nel frattempo, tra le tante persone che hanno anche oggi ha bussato alla porta dell'emporio ma hanno trovato chiuso, anche Elisabetta con la sua tessera in mano ci racconta che vive con suo figlio e viene qui da un mese e mezzo. Ci sono rimasta male stamattina, pensavo di insomma... Lei non lavora? Adesso sono in cassa integrazione. Ho bisogno di venire qui, assolutamente, perché un piccolo aiuto non fa mai male, anzi.

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