Zona arancione in Campania, tra speranze e crisi

19 apr 2021

In Campania aperture prolungate fino alle 21:30 e senza obbligo di chiusura settimanale. La Zona Arancione dopo sei settimane di Rossa inizia, però, con vetrine illuminate e non molti clienti. Anche se si tratta dell'inizio e si spera in una ripresa. "Inizialmente le cose non andranno sicuramente come ci aspettavamo all'inizio però, siamo fiduciosi, non ci resta che esserlo". C'è da recuperare più di un anno con tanta merce invenduta e molte perdite, come quella che ci fa vedere il titolare di questa boutique da uomo con i Ristori che non bastano e a volte tardano ad arrivare. "Ecco là, tutto quel lato là è tutto invernale, questo lato quà è estivo, estivo, estivo, polo, i bermuda, le camicie e c'è un'altra parte di estivo sulla parete di destra". "Tutto invenduto" "E certo, siamo stai chiusi due mesi. Allora noi è il secondo anno che chiudiamo a cavallo dell'inverno. Abbiamo fatto un pò a Natale con gli sconti, logicamente, per invogliare la gente altrimenti non comprava". Riaprono anche parrucchieri ed estetisti. Si riparte timidamente anche perchè chi ha lavorato abusivamente a domicilio ha sottratto lavoro a chi ha rispettato le regole. Ma, soprattutto, per le piccole attività l'importante è ripartire. "Senza abusivi diciamo che avremmo avuto almeno tutto il mese bello pieno dopo sei settimane di chiusure". Molte le saracinesche abbassate. A gettare la spugna, secondo le stime delle associazioni di categoria, tra i 5 mila e i 7 mila negozi. "E questo dato è preoccupante anche perché chi sostituirà questi negozi? Di famiglie, di persone normali? C'è veramente il rischio che la Camorra possa impossessarsi di interi quartieri". "Abbiamo bisogno che lo Stato Centrale faccia i controlli, che non assembriamo le persone nelle metropolitane, negli autobus, nei treni, perché questa non sarà colpa nostra se domani dovessimo richiudere un'altra volta. Perché questo è stato il vero problema della prima e della seconda chiusura e non può pesare ancora una volta sulle spalle degli imprenditori.

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