Alitalia, via alla vendita, consentito spezzatino

06 mar 2020

Con la pubblicazione del bando di gara parte l'ennesimo tentativo di vendere Alitalia. Le manifestazioni di interesse dovranno arrivare entro il 18 marzo. La novità è che il bando prevede anche lo spezzatino in 3 parti dell'azienda. I pretendenti potranno infatti decidere di acquistare la compagnia in blocco o in uno dei 3 lotti in cui è stata divisa. La parte aviazione, la più allettante visto che comprende gli aerei e gli slot aeroportuali, la parte manutenzione e la parte servizi a terra. La preferenza, ovviamente, va la prima soluzione che consentirebbe di salvaguardare meglio gli 11.500 dipendenti. Intanto il Commissario straordinario, fa sapere che le perdite della compagnia sono aumentate a quasi mezzo miliardo di euro. Ma sulla possibilità che riesca adesso quello che non si è riusciti a realizzare negli ultimi anni, grava un'incognita pesantissima. Il bando di gara arriva in quello che si annuncia come l'anno nero dell'aviazione mondiale, a causa dell'emergenza coronavirus, con perdite stimate per il settore aereo fino a 113 miliardi di dollari e una prima vittima già c'è stata: la britannica Flybe. Certo, già gravata da precedenti problemi, ma definitivamente affossata dal calo della domanda, ha dichiarato fallimento e cancellato tutti i voli, ma tutte le compagnie aeree sono in difficoltà. La stessa Alitalia ha chiesto la cassa integrazione per quasi 4000 dipendenti. Chissà se in questa situazione ci sarà qualche aviolinea disposta a investire per acquistare la nostra ex società di bandiera.

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