Rispetto a questa questione dell'ENI, bisogna capire oggi che cosa farà la Commissione Europea, visto che è in procinto di presentare il piano Repower EU, di 300 miliardi, proprio per diversificare le fonti energetiche. Perché inizialmente si era espressa in senso negativo a questa ipotesi del doppio conto, perché potrebbe essere un'elusione. Chiaramente la decisione di ENI è una decisione cautelativa, una decisione temporanea, sembra, per tamponare, insomma, i pagamenti che devono essere effettuati in maniera imminente. Però la soluzione, a nostro avviso, noi l'abbiamo detto sin dall'inizio, è un energy recovery fuond.























