Nella classifica delle banche europee più solide secondo i requisiti di capitale individuali, gli istituti di credito italiani occupano ottime posizioni, in termini di rischiosità. La banca emiliana Credem è al primo posto (pari merito con la francese Sfil), ha solo l'1% di Cet1 come requisito di secondo pilastro. Sul podio delle banche italiane, ci sono anche Banca Mediolanum e Intesa Sanpaolo (che occupano rispettivamente il sesto e il nono posto nella classifica complessiva).























