Bonus mobilità, rischio esaurimento risorse

09 ott 2020

Per il Bonus Mobilità si avvicina quello che potrebbe essere un vero e proprio Click Day. Il sussidio verrebbe, cioè, erogato a esaurimento ai primi che lo richiedono, e anche chi ha già acquistato una bici o un monopattino, contando sul contributo del Governo, potrebbe rischiare di rimanere a bocca asciutta. La richiesta per il bonus, potrà essere fatta online, a partire dal 3 novembre, ma il contributo vale per gli acquisti effettuati dal 4 maggio al 31 dicembre. Chi ha già comprato un mezzo, potrà presentare richiesta di rimborso. Attenzione, fa fede il momento in cui si presenta la richiesta e non la data di acquisto, chi effettuerà l'acquisto dal 3 novembre, riceverà uno sconto direttamente dal commerciante, sempre, però, dopo aver fatto richiesta online. I bonus, però, si legge ancora sul sito del Ministero: “Saranno erogati nei limiti delle risorse disponibili”. Risorse che ammontano, per ora, a 210 milioni. Il rischio concreto è che non basteranno per tutti. Il bonus copre il 60 per cento del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 500 euro, e lo può richiedere chi vive in un Capoluogo di Regione, di Provincia o in un Comune di una Città Metropolitana o con più di 50 mila abitanti. Parliamo di milioni di persone, considerando un bonus medio di 350 euro, i soldi disponibili basterebbero a soddisfare i 600 mila richieste. Ora, secondo le stime, dalla fine del lockdown, sono state vendute mezzo milione di bici, già da sole rischiano di assorbire tutte le risorse. Il Governo non ha escluso di poter mettere nuovi fondi nella Legge di Bilancio, ma fino a quando la copertura non sarà certa, il rischio del Click Day non potrà essere escluso.

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