Brexit, documento riservato: i rischi se non ci sarà accordo

19 ago 2019

Più si avvicina il 31 ottobre, la data annunciata dal Governo britannico per l'uscita dall'Europa, e più la possibilità che Londra e Bruxelles non trovino un accordo si fa concreta. Se questo dovesse accadere, il Regno Unito andrebbe incontro a un periodo difficile. A dirlo è lo stesso Governo di sua maestà in un documento riservato, diffuso dal Sunday Times, in cui disegna quello che viene definito “Un probabile scenario in caso di Brexit senza accordo.” Una delle prime e più temute conseguenze sarebbe il ritorno di una frontiera con l'Irlanda. Ristabilire un confine fisico avrebbe, oltre a un impatto pratico, anche un significato simbolico, dal momento che dividerebbe l'Irlanda dall'Irlanda del Nord. A essere colpiti, poi, sarebbero gli scambi commerciali con l'Europa. Le merci non potranno circolare liberamente come oggi, ma avranno bisogno di passare attraverso una dogana, con prevedibili rallentamenti e maggiori costi. Tra le possibili conseguenze, il Governo individua la carenza di medicine e carburanti. I porti vivranno tre mesi di rallentamenti. Il cibo non verrà a mancare, ma alcuni generi alimentari potrebbe scarseggiare e i prezzi aumentare. In generale, l'inflazione, e non solo per i generi alimentari, è uno scenario prevedibile. I costi per lo stato sociale aumenterebbero e i servizi diminuirebbero. A essere colpite sarebbero le categorie più vulnerabili. Uno dei possibili problemi riguarderebbe i tir che utilizzano il Canale della Manica per spostarsi e che dovranno gestire il ristabilito confine con la Francia. Si prevedono code non di ore, ma di giorni. La mancata condivisione di dati personali tra il Regno Unito e l'Unione Europea, poi, potrebbe danneggiare il commercio elettronico, con pesanti conseguenze sia per le aziende che per i consumatori. In una situazione così degradata il Governo vede come possibili disordini popolari, proteste violente e tensioni. Nel frattempo, il nuovo Cancelliere dello Scacchiere ha annunciato uno stanziamento extra di 2,1 miliardi di sterline per prepararsi all'eventualità di una Brexit senza accordo e per evitare tutto questo mancano appena 73 giorni.

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