Cashback Natale, boom richieste e app in tilt

09 dic 2020

Quasi due milioni e mezzo di carte registrate lunghe file virtuali con tanto di scuse di Palazzo Chigi per chi voleva attivare il servizio e ha dovuto aspettare ore per riuscirci. É il bilancio del primo giorno del cashback di Natale, il programma di rimborso che premia chi paga con carte di credito, bancomat o app per i pagamenti elettronici, dall' 8 al 31 dicembre chi usa la moneta digitale può ricevere un rimborso del 10% di quanto speso fino a un massimo di 150 euro, per farlo bisogna scaricare la app della pubblica amministrazione Io pagoPa o un'altra app per pagamenti digitali come Satispay, IAP o Hype e dall'anno prossimo anche Google o Apple Pay e registrare le proprie carte di pagamento e il proprio Iban. Ed è proprio sull'inserimento dei dati delle carte di pagamento che si sono verificati intoppi e rallentamenti, con l'app di Io pagoPA in tilt, mentre è andata più liscia sulle altre app, disagi che sono andati migliorando nel corso delle ore, una volta però che si è riusciti a inserire i dati a ogni pagamento, per il rimborso ne servono almeno 10, la transazione viene registrata in automatico e a febbraio i soldi del cashback arriveranno direttamente sul conto. Nel 2021 il programma si arricchisce, fino a 150 euro a semestre di rimborso pari a una spesa di 1500 euro sempre semestre con minimo 50 transazioni e un extra bonus di 1500 euro ogni 6 mesi per i primi 100000 che effettueranno più pagamenti elettronici.

pubblicità