Coronavirus, in arrivo decreto con aiuti per famiglie e imprese

12 mar 2020

Le risorse stanziate sono corpose: 25 miliardi. Ora, devono arrivare le indicazioni concrete su come il Governo spenderà questi soldi. I primi 12 miliardi saranno inseriti nel decreto in arrivo venerdì: 2 miliardi andranno a sanità e protezione civile, le più esposte sul fronte dell'emergenza Coronavirus, serviranno ad assumere medici e infermieri, ad acquistare macchinari per la terapia intensiva e mascherine; altri 2 miliardi saranno destinati a rafforzare gli ammortizzatori sociali, con l'estensione della cassa integrazione a tutti i dipendenti, ma dovrebbero arrivare anche forme di sostegno per partite Iva, autonomi, lavoratori precari, atipici o stagionali, si potrebbe trattare di un rimborso, una tantum, di 500 euro. Le altre risorse saranno ripartite tra famiglie e imprese, per le prime arriveranno congedi straordinari per consentire ai lavoratori dipendenti di assentarsi dal lavoro, mantenendo almeno in parte la retribuzione per rimanere a casa ad accudire i figli, vista la chiusura delle scuole. La misura potrebbe essere estesa anche agli autonomi. In alternativa si potrà scegliere un bonus babysitter, dovrebbe essere di 600 euro ma potrebbe arrivare a 1000 per alcune categorie, come operatori sanitari e ricercatori. Altre due misure che riguarderanno sia famiglie che imprese: l'ampliamento della moratoria sui mutui, una sospensione, fino a 18 mesi, del pagamento della rata sulla prima casa per chi ha registrato le maggiori difficoltà economiche legate alle limitazioni imposte dal Governo, ma si studia un intervento anche per chi, magari costretto a chiudere la propria attività commerciale o perché perde il lavoro, avrà difficoltà a pagare l'affitto. Un sostegno anche per i proprietari di casa che sull'affitto riscosso dovranno comunque pagare le tasse. Per le imprese si lavora per garantire la liquidità, rendendo più facile la concessione di prestiti. Allo studio, infine, la sospensione di tasse e contributi, a partire dai versamenti Iva previsti per il 16 marzo e lo stop alle rate della rottamazione delle cartelle esattoriali.

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