Coronavirus, Piazza Affari positiva, governo studia misure

26 feb 2020

Dopo due giorni di passione per il timore degli effetti negativi del coronavirus sull'economia, la Borsa di Milano rialza la testa e recupera, ma solo in parte, le perdite che l'hanno affossata nelle precedenti sedute. Piazza Affari chiude in rialzo dell'1,44%, spinta soprattutto dal buon andamento di alcuni titoli di peso fra i quali Fiat Chrysler, Tim e Saipem. Se Milano brilla non si può dire lo stesso degli altri principali listini europei in cerca di segnali che diano certezza sull'entità delle ripercussioni dell’epidemia sulla crescita globale. D'altra parte il prezzo del petrolio e quello dell'oro, pur non avendo subito scossoni rimangono sempre a livelli di guardia. Lo spread dell'Italia resta vicino a 150 punti e le indicazioni, arrivate da alcuni analisti, non sono delle migliori. Il pianeta, avverte l'agenzia di rating Moody's, andrà in recessione se l'infezione da coronavirus si estenderà, cioè diventerà una pandemia. Il perché è chiaro, più il contagio aumenta e si guarda cosa accadrà agli Stati Uniti, più si ridurranno investimenti e consumi a causa delle misure restrittive che i governi metteranno in campo per motivi sanitari. Misure che l'Italia ha preso dopo l'esplosione del focolaio nel nord Italia, la zona più ricca del Paese e che rischiano di portarci in recessione, in un contesto economico già fiacco. Insomma una situazione, per dirla con le parole del Ministro del Tesoro, Roberto Gualtieri, senza precedenti ed estremamente impegnativa e per la quale il Governo sta studiando nuove più corpose misure dopo la sospensione del pagamento delle tasse negli 11 comuni più colpiti. Si va verso il congelamento delle rate dei mutui e delle bollette di luce e gas, oltre a interventi per proteggere i salari dei lavoratori e sussidi alle aziende. Una mano anche al made in Italy con ulteriori 350 milioni a proteggere le esportazioni. Il tutto per cercare di arginare le forti perdite che industria, commercio e turismo e molti altri settori economici già stanno subendo.

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