De Romanis: cancellare debito pubblico contro trattati Ue

16 nov 2020

Si può cancellare il debito sì o no? Qui bisogna capire cosa aveva in mente il presidente Sassoli. Se lui intendeva cancellare il debito europeo, quindi, per fare un esempio, quello che abbiamo appena preso, attivando il Sure. L'Italia ha richiesto 27 miliardi di debito europeo per finanziare la cassa integrazione e ne già ottenuti 10, o anche il debito che verrà emesso nella seconda parte dell'anno con Next Generation Eu, quello che noi chiediamo per gli investimenti. Ecco, lì Sassoli sta mettendo in grande difficoltà il Governo italiano perché stiamo negoziando, siamo il Paese che più di tutti otterrà dei prestiti dall'Unione Europea ed è chiaro che se noi diciamo "noi prendiamo questi soldi, ma poi li cancelliamo, non siamo disposti a ripagarli" non ci sarà una grande fila di investitori pronti a comprare questo titolo di debito europeo. Quindi è un annuncio che può creare veramente un problema a un Governo come quello italiano. Se invece il presidente Sassoli si stava riferendo al debito della Bce, cioè il debito che la Bce compra dei diversi Stati, qui ricordiamo che l'Italia è il Paese che ne beneficia di più. La Bce in questo momento sta comprando una quota molto significativa del debito pubblico italiano. Se questo è il debito che ha in mente il presidente Sassoli, davvero stupisce che questa proposta di cancellarlo venga da un rappresentante delle istituzioni, perché sembra che stia incoraggiando la violazione dei trattati. È scritto nero su bianco che non si può cancellare il debito perché lo scopo, l'obiettivo della Bce non è finanziare la politica nazionale degli Stati. La politica nazionale degli stati si finanzia con strumenti, le tasse, degli Stati. Questo è contrario alla logica dei trattati e quindi dire oggi "cancelliamo il debito che abbiamo già fatto, che abbiamo già comprato" significa creare un problema all'assetto istituzionale europeo e soprattutto potrebbe indurre qualcuno all'interno della Bce a dire "rivediamo questi acquisti". Questo danneggerebbe ancora una volta il Governo italiano che in questo momento sta beneficiando moltissimo dell'azione della Bce attraverso tassi di interesse molto bassi.

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