La ministra del Lavoro Marina Calderone ha commentato la conversione in legge del cosiddetto decreto del 1° maggio, definendolo il risultato di un percorso avviato quattro anni fa e di un confronto con le parti sociali. Tra le misure, ha sottolineato l'introduzione per legge del "salario giusto", ancorato al trattamento economico complessivo.























