Decreto sostegni, ultimi ritocchi. Critici i sindacati

17 mar 2021

Ultimi ritocchi per il primo provvedimento economico del Governo Draghi da 32 miliardi di euro per la maggior parte destinati ad aiuti a imprese, lavoratori e famiglie. Tutta la dote dell'extra deficit deciso a dicembre, cioè soldi da chiedere in prestito ai mercati, sarà speso in quello che è chiamato decreto sostegni atteso da due mesi. La cifra in gioco è notevole e pari a una manovra finanziaria, ma già si parla, che saranno necessari altri quattrini per arginare i danni causati dalla pandemia. Vediamo allora come dovrebbero essere ripartite queste risorse: 12 miliardi con una quota specifica per il turismo montano andranno a imprese e partite IVA, professionisti compresi, con un sistema alternativo fra crediti d'imposta, cioè sconti sulle tasse e indennizzi. In quest'ultimo caso si tratta di un rimborso a chi nel 2020 ha registrato un calo del fatturato di almeno un terzo rispetto all'anno precedente, escluso che ha un giro d'affari superiore a 10 milioni. I beneficiari sarebbero poco meno di 3 milioni in media, quindi 4000 euro per ogni attività danneggiata e l'obiettivo è fare i bonifici entro fine aprile. Una decina di miliardi poi per il pacchetto lavoro di cui la metà per rifinanziare la cassa integrazione, allargata, quindi anche chi normalmente non può chiederla in primis le aziende con meno di 5 dipendenti. Questo sussidio varrà fino a dicembre, ma con criteri più stringenti rispetto ai mesi scorsi, andrà a braccetto col blocco dei licenziamenti prorogato fino al 30 giugno per tutti. Poi solo per le imprese più piccole, nuovi fondi anche per il reddito d'emergenza, quello di cittadinanza e la Naspi l'indennità di disoccupazione per alcuni tipi di lavoratori precari. 6 miliardi per la sanità di cui 5 per rafforzare le vaccinazioni, altri 3 per regioni e comuni. Ancora incerto il capitolo cartelle fiscali. La riscossione sarebbe sospesa fino al 30 aprile. Resta l'ipotesi di una sanatoria per cancellare i debiti tributari sotto i 5000 euro.

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