Dl Sostegni: in arrivo mini-sanatoria cartelle esattoriali

20 mar 2021

Nel decreto sostegni trova spazio anche una sanatoria delle vecchie cartelle esattoriali, rispetto alle intenzioni di chi l'aveva chiesta, Lega Forza Italia e parte del Movimento 5 stelle, la versione uscita dal Consiglio dei ministri è piuttosto ridotta, frutto di un compromesso con chi mal digeriva il Pd, oltre allo stesso premier, quello che a tutti gli effetti è anche nelle parole di Draghi è un condono. Verranno dunque cancellate le cartelle esattoriali più vecchie, quelle dal 2000 al 2010 fino a un importo di 5000 euro. comprensivi di interessi e sanzioni. Inoltre la misura riguarda solo i contribuenti con un reddito fino a 30000 euro. Saranno così annullate, 16 milioni di cartelle, una piccola parte di quello che è chiamato il magazzino dei vecchi debiti con il fisco, quelli dal 2000 2020, una montagna che ammonta ormai a 130 milioni di ruoli. Si tratta di 1000 miliardi di euro che il fisco negli anni non è riuscito a recuperare e che la stessa agenzia delle entrate, considera ormai per la stragrande maggioranza, perduti perché relativi a contribuenti falliti, nullatenenti, deceduti o perché aveva già tentato di recuperare i soldi senza riuscirci. Il costo per lo stato di questa mini sanatoria sarà di oltre 300 milioni di euro il primo anno e arriverà complessivamente quasi 670 milioni in 5 anni. Sempre nel decreto sostegni trova spazio la definizione agevolata pagamento senza sanzioni e interessi per le dichiarazioni dei redditi 2017 2018 dedicata alle partite Iva che nel 2020 hanno perso almeno il 30% del fatturato. "È chiaro che sulle cartelle lo stato non ha funzionato", ha detto Draghi. Anche per questo, come parte dell'accordo c'è anche una riforma organica della riscossione.

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