Dl "sostegno" in ritardo: ultimi soldi arrivati a gennaio

10 mar 2021

Del decreto per sostenere le attività economiche si parla da mesi, ma rinvio dopo rinvio ancora niente è stato deciso, ad annunciarlo era stato l'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, addirittura prima di Natale. Con il nuovo decreto ristori di gennaio provvederemo a compensare delle perdite anche gli altri operatori. E un mese dopo il Consiglio dei Ministri aveva approvato il nuovo deficit di 32 miliardi di euro. Da allora però la politica non ha ancora deciso come spende i soldi stanziati a debito per aiutare le categorie in difficoltà, passata la crisi di Governo, che ha catalizzato tutta l'attenzione, la nuova maggioranza che sostiene l'esecutivo di Mario Draghi ha solo cambiato il nome del decreto, non più ristori, ma sostegno, oltre a questo, e alcune indiscrezioni sulla base di calcolo degli aiuti rispetto alla perdita di fatturato, niente di più. E così cinema, teatri, ristoranti, hotel e impianti sciistici attendono da mesi contributi a fondo perduto promessi, la gran parte di questi operatori economici ha visto gli ultimi soldi pubblici a gennaio, secondo il bonus tracker di Sky Tg24 dall'autunno il governo Conte ha stanziato 5,3 miliardi di euro di trasferimenti diretti alle imprese con i 4 decreti ristori più quello di Natale. Di questi sono state pagate alle aziende più di 3,3 miliardi, l'ultimo aggiornamento dell'agenzia delle entrate è del 9 gennaio ed è dunque probabile che da allora siano stati effettuati anche altri pagamenti, a inizio gennaio, tuttavia l'agenzia aveva anche comunicato di aver terminato di pagare i Ristori cosiddetti automatici, cioè destinati a chi aveva già ricevuto aiuti anche durante l'estate scorsa. Queste categorie che verosimilmente sono le più colpite da un anno a questa parte non hanno dunque più ricevuto fondi da allora e mentre già si discute della necessità di un nuovo deficit aggiuntivo non si è ancora deciso come spendere quello già approvato.

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