Enel, piano triennale, utile a 6,5 miliardi nel 2023

24 nov 2020

Un piano triennale che guarda al verde e linee guida a 10 anni che disegnano il mondo energetico che verrà. Nel programma che Enel ha presentato alla comunità finanziaria ci sono due orizzonti temporali uniti dal filo conduttore green. La gran parte degli investimenti, circa 70 miliardi nei prossimi 10 anni, saranno destinati alle energie rinnovabili. Più sul breve termine, il gruppo prevede di aumentare l'utile netto fino ad almeno 6 miliardi e mezzo nel 2023 con crescita corrispondente anche dei dividendi distribuiti agli azionisti. Il Ministero dell'Economia detiene quasi un quarto delle quote. Lo schema è un minimo garantito più una parte crescente nei prossimi 3 anni con l'obiettivo 43 centesimi per azione nel 2023. L'amministratore delegato Francesco Starace, riassume così le linee guida del piano. Sono delle linee che ci porteranno poi più avanti nel tempo in un orizzonte di almeno 10 anni in quello che abbiamo cercato di identificare, ma sono quelle della grande trasformazione energetica che sta attraversando il mondo, quindi, decarbonizzare e accelerare la crescita nel campo della generazione rinnovabile, cosa abbiamo iniziato da tempo e che stiamo accelerando in maniera importante. Trasformare ed ampliare e rendere più resilienti, di qualità, tutte le reti di distribuzione elettrica che abbiamo, quindi aumentare la funzionalità di queste reti come grandi abilitatori della trasformazione che va verso l'utilizzo dell'energia elettrica sempre di più e mettere a disposizione dei nostri clienti nuovi servizi, proprio nel campo dell'efficienza energetica, della flessibilità dell'utilizzo dell'elettricità. Tutte cose che portano l'elettricità a penetrare in maniera decisa all'interno del mix energetico delle società in cui lavoriamo. Quindi spingere elettricità ad essere sempre più presente nel consumo energetico del mondo. Un'energia elettrica più pulita e sempre più decarbonizzata.

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