Il governo ha approvato un decreto da 187 milioni di euro per l'ex Ilva, garantendo ammortizzatori sociali per tutelare i lavoratori. Per l'indotto è prevista la cassa integrazione fino a giugno 2027, mentre i 10.000 dipendenti diretti riceveranno un'integrazione del 70% del sussidio. Gli impianti di Taranto resteranno in standby e senza produzione fino a dicembre per evitare danni strutturali irreparabili. Si attende ora la pronuncia della Cassazione sui ricorsi per inquinamento, mentre prosegue la ricerca di acquirenti privati per il gruppo siderurgico.























