Perché Stellantis chiede lo sconto a voi componentisti e non chiede ai produttori di acciaio di limare i prezzi? "Partiamo subito mettendo il dito nelle piaghe, mi sembra di capire. No, credo che questo sia il paradosso più importante che abbiamo di fronte ed è comunque segno di una difficoltà. Perché io sono convinto che Stellantis se non è che si inventa una richiesta di questo tipo è evidente che anche Stellantis sta soffrendo come tutti noi un fenomeno di aumento dei costi, segnatamente quelli dell'energia, sui quali, per carità, anche l'intervento.. che ci sono stati nel governo italiano.. ha aiutato in qualche maniera a supportare le imprese ma soprattutto quello delle materie prime. Adesso i segnali che lei raccontava sono la conferma che qualcosa è andato storto in questo meccanismo. Perché siamo tutti solidali nel sistema a capire che abbiamo avuto questo impatto importante sui costi della materia prima, che ormai è un anno e mezzo che va avanti, anche di più, ed è originato come ben sappiamo dall'inizio dai costi dell'energia e terminate da questo conflitto, ancora prima del conflitto, in preparazione del conflitto. Bene questa dinamica dei costi che ha avuto la sua crescita, su questa linea ma mica c'è stato decisamente un fenomeno speculativo e questi numeri non confermano che questo insomma. Cioè il fatto che poi un conto è adeguare i propri costi, per chi può farlo, girando i prezzi ai clienti, aumentando i prezzi ai clienti, e di chi invece come la maggior parte purtroppo delle nostre imprese di Federmeccanica che stanno in mezzo fra i grandi player, clienti che non accettano aumenti di costi o fanno una fatica importante ad accettarli, e le acciaierie, i produttori di acciaio a monte, che in realtà spingono per questi fenomeni. Noi siamo nel mezzo".























