G20, Franco: incertezza alta, mantenere gli aiuti

07 apr 2021

I vaccini stanno migliorando il quadro della crisi ma la ripresa resta incerta, ecco perché le maggiori economie del pianeta sono d'accordo. Gli aiuti pubblici continueranno finché saranno necessari per proteggere i posti di lavoro, le imprese e i redditi delle famiglie. Il ventaglio degli strumenti a disposizione sarà molto ampio, è stato concordato nella seconda riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori del G20, ospitato dall'Italia. Politiche monetarie e sostegni che, ha precisato il Ministro del Tesoro Daniele Franco, saranno ridotti in modo graduale per minimizzare i rischi che la chiusura di questi paracadute potrebbe causare. Non è stato fissato un termine, nemmeno generico, molto dipende, per usare le parole del numero uno della banca d'Italia Ignazio Visco, dal successo delle vaccinazioni, che permetterà di mettere da parte le restrizioni per contenere i contagi e innescherà la ripartenza a pieno regime delle attività. L'uscita dalla crisi quindi è legata agli antidoti al Covid, sia a livello internazionale sia nel nostro Paese. L'Italia, si aspetta Franco, inizierà a vedere il suo prodotto interno lordo in crescita prima dell'estate, per poi rafforzarsi nel corso di quest'anno, di pari passo con le graduali riaperture auspicate. Nel frattempo, si metterà ancora mano al portafoglio, con altro deficit. "Lo chiederemo al Parlamento un nuovo scostamento di bilancio, che verrà utilizzato per un nuovo decreto volto a dare ulteriore sostegno all'economia e ai cittadini, che verrà definito nell'arco delle prossime settimane". Una serie di interventi che ha aggiunto Franco, andranno a braccetto con i 200 miliardi di aiuti europei da impegnare col piano nazionale per la ripresa, che il governo conta di presentare all'Europa per l'approvazione a fine mese.

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