Green deal UE, per l'Italia saranno mobilitati 2 miliardi

16 gen 2020

Grazie al Green Deal europeo l'Italia investirà 2 miliardi di euro contro l'inquinamento. La stima, che riguarda un arco di tempo che va dal 2021 al 2027, arriva dal Ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, che punta a fare chiarezza sul complesso meccanismo finanziario che sta dietro al piano contro i cambiamenti climatici voluto dalla Commissione europea e che punta a impegnare 1000 miliardi in dieci anni. Si tratta di quattrini che saranno mobilitati con investimenti pubblici e privati, innescati, nel caso dell'Italia, dai 364 milioni che ci saranno assegnati. È questa, infatti, la quota dei 7,5 miliardi di risorse fresche che spetta a Roma nell'ambito di una ripartizione che tocca tutti i membri dell'Unione europea e che finirà per premiare maggiormente quei Paesi che utilizzano di più i combustibili fossili e che hanno maggiori problemi di inquinamento. Questo non è l'unico criterio di divisione delle risorse, perché si tiene conto anche dei costi sociali, in primis la possibile perdita di posti di lavoro nei settori che, per esempio, sfruttano il carbone. Emerge così che a ricevere più fondi sarà la Polonia con 2 miliardi, seguita da Germania, Romania e Repubblica Ceca. L'Italia figura più o meno a metà di questa classifica, poco dopo la Francia. Come utilizzeremo questi quattrini? L'ex Ilva di Taranto, le miniere di carbone in Sardegna e le aree più inquinate di Piemonte e Lombardia sono i territori dove potrebbero essere indirizzate le nuove risorse.

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