Gucci potrebbe pagare oltre 1 miliardo al fisco italiano

25 apr 2019

Una cifra da record, la più esosa conciliazione fiscale mai versata all'Agenzia delle entrate sarebbe quella che il colosso francese del lusso Kering, proprietario della griffe di moda Gucci, starebbe per versare al fisco italiano. Un assegno da oltre un miliardo per il gruppo con sede a Pechino, accusato dalle autorità italiane di non aver dichiarato ricavi per oltre 14 miliardi e di conseguenza aver evaso le tasse per circa 1 e mezzo. Numeri, però, che non vengono confermati dalla società. In una nota spiega come i confronti con le autorità italiane siano regolari in un clima aperto e collaborativo, ma che non è stato ancora raggiunto nessun accordo sull'ammontare specifico da pagare al fisco. Così il gruppo controllato dall'uomo d'affari d’Oltralpe Francois Henri Pinault ha voluto chiarire le indiscrezioni di stampa sulla firma nei prossimi giorni dell'accertamento, per evitare una lite tributaria e chiudere così la partita. Il gruppo Kering è un gigante internazionale del lusso, gode di ottima salute. Nel 2018 ha messo a segno un fatturato di 13,6 miliardi di euro. Il marchio Gucci, tra i primi 10 a livello globale, genera il 63% dei ricavi. L'inchiesta sulla presunta evasione fiscale, coordinata dalla Procura di Milano, è stata chiusa alla fine dello scorso novembre. Tra il 2011 e il 2017 viene contestato a Kering di non aver pagato le tasse sulla commercializzazione in Italia di prodotti a marchio Gucci, ricorrendo a una stabile organizzazione occulta con una sua controllata con sede nel Canton Ticino. Secondo la Procura i ricavi dovevano essere tassati in Italia e non in Svizzera, dove le imposte sono inferiori al 9%. Circostanza sempre smentita dal gruppo del lusso francese, che si ritiene pienamente conforme a tutti gli obblighi fiscali. Se a inizio maggio l'accordo verrà firmato, oltre a ridurre il peso dell'inchiesta penale, il gruppo Kering potrebbe risparmiare una cifra consistente, attorno ai 500 milioni di euro, sulle sanzioni e gli interessi di mora.

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