Il decreto "sostegno" arriva la prossima settimana, ma non sarà sufficiente

12 mar 2021

Del decreto sostegno per aiutare le attività economiche si parla da prima di Natale, ma rinvio dopo rinvio ancora niente è stato deciso, tanto che ora prima ancora che il decreto sia stato approvato già sappiamo che non sarà sufficiente. Il Presidente del Consiglio Draghi ha infatti annunciato che nel documento di economia e finanza di aprile ci sarà un nuovo scostamento di bilancio che potrebbe valere circa 10 o 20 miliardi di euro, sperando che questa volta per decidere come spenderli non siano necessari due mesi, per finanziare il decreto Sostegno il Consiglio dei Ministri aveva approvato il nuovo deficit di 32 miliardi di euro già a gennaio, da allora però la politica non ha ancora deciso come spendere i soldi stanziati a debito per aiutare le categorie in difficoltà, tanto che la prossima settimana dovrebbe essere finalmente quella buona. La crisi di Governo e le divisioni della maggioranza hanno infatti ritardato il varo del decreto che gli operatori economici attendono ormai da 3 mesi, secondo il bonus tracker di Sky Tg24 la maggior parte dell'attività economica, il cui fatturato è stato ridotto dalla crisi, hanno visto gli ultimi Ristori a inizio gennaio ed allora più niente, del provvedimento esistono però solo alcuni annunci, il meccanismo dei ristori non dovrebbe più basarsi sul calo di fatturato subìto rispetto ad aprile 2020, ma prendere a riferimento tutto l'anno scorso, mentre sul blocco dei licenziamenti che scade a fine marzo ha parlato il ministro del lavoro Andrea Orlando. Il blocco dovrebbe essere prorogato per l'ultima volta fino a giugno per le aziende più grandi, mentre per le più piccole che non possono usufruire della cassa integrazione ordinaria si attenderà al varo della riforma degli ammortizzatori sociali, anche questa promessa da mesi. Tempi paralleli è la cassa integrazione straordinaria per Covid, pagata interamente dallo Stato.

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